
Un nuovo piazzale eco-sostenibile al servizio di turisti e cittadini
Una nuova piazza urbana
Il piazzale, progettato dallo studio associato Prospazio, si differenzia da quello precedente per l’uso che se ne vuole fare, e per l’immagine che desidera trasmettere. Mentre in precedenza di presentava come un parcheggio, oggi è una piazza urbana: un luogo armonioso ed accogliente sia per il turista che per il cittadino. Tale area garantisce assoluta libertà di utilizzo e massima versatilità di tutta la superficie, senza che vi siano impedimenti di alcun tipo per lo svolgimento di eventi o manifestazioni. Una piazza rielaborata e razionalizzata sia dal punto di vista estetico che nella gestione dei suoi spazi. Aree di sosta riservate al transito dei bus e delle comitive di turisti, assenza di barriere architettoniche, cammini preferenziali per i pedoni, ed elementi decorativi (aiuole, panchine) che richiamano la struttura architettonica dell’edificio. Grande attenzione anche nell’utilizzo dei materiali. Se il rivestimento della piazza è in asfalto, materiale a basso costo, resistente e senza particolari esigenze di manutenzione, la pavimentazione delle aree pedonali è invece caratterizzata da mattonelle al biossido di titanio fotocatalitico, che assorbono i principali agenti inquinanti presenti nell’aria che respiriamo, degradandoli e abbattendo gli odori.
Una piazza ecologica
La nuova piazza di Maranello antistante il Museo Ferrari è anche un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato. L’intera area è stata rivestita con 1088 metri quadri di lastre Bedonia Exté Active prodotte da GranitiFiandre: uno studio effettuato nei laboratori del Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Milano, ha esaminato la fotodegradazione degli ossidi di azoto (inquinante di riferimento per l’Organizzazione mondiale della Sanità) usando esattamente lo stesso materiale e verificando empiricamente l’efficacia antinquinante dei rivestimenti. Simulando 8 ore di luce, il materiale posato è in grado di abbattere ossidi di azoto portando i benefici di 20.000 metri quadri di area verde nel corso di un anno.
A sostegno della mobilità sostenibile
La nuova colonnina per la ricarica di veicoli elettrici, installata da Enel nelle immediate vicinanze dell’ingresso del Museo Ferrari (si trova nel parcheggio di fronte) rappresenta uno sguardo al futuro della mobilità sostenibile. È la nuova tappa di un grande progetto regionale (il primo in Europa), che ha già coinvolto 11 capoluoghi, consentendo la ricarica con un’unica card su oltre 100 colonnine in tutta l’Emilia Romagna, anche se installate su reti di diverso distributore di energia elettrica. L’intervento è realizzato nell’ambito dei progetti “Maranello Mobility” per la sostenibilità e “Mi muovo elettrico” della Regione Emilia-Romagna.


