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Il debito crea debito a Sassuolo, dove nessuno lo controlla. A Fiorano il debito ha creato opere, delle quali tutti possono usufruire”: il segretario del Circolo Pd di Fiorano Marco Biagini risponde a Caselli che, tramite alcuni volantini, ha, a più riprese, tirato in ballo un ipotetico confronto con Fiorano. La sua dichiarazione:

“E’ la seconda volta che Caselli e la sua squadra tirano in ballo Fiorano. La prima per un immaginario conflitto di interessi fra Cerform e il sindaco di Fiorano, tra l’altro, riportando numeri sbagliati e scagliandosi contro un progetto all’avanguardia. Oggi ci vogliono fare credere che abbiamo un bilancio peggiore dei Sassolesi. A Fiorano abbiamo tutte le aliquote delle tasse al minimo, ripeto, al ‘minimo’. Caselli quanto fa pagare ai suoi cittadini più di quanto pagano i Fioranesi? Diverse centinaia di euro a persona, per non parlare della differenza per le imprese. Fiorano ha un debito diluito nel tempo derivante da investimenti di 25 milioni di euro, per opere fatte, che tra l’altro si sta gradualmente riducendo. Riesce a pagare le rate con un bilancio sano e con le tasse al minimo. Quanto è il debito di Sassuolo? Quattro volte tanto? E quanti soldi deve alle imprese? Il mutuo di 26 milioni gli serve per sanare la situazione o gli serve per respirare e programmare anni di lacrime e sangue per i Sassolesi? Fiorano ha già un bilancio per il 2014, ancora una volta in pareggio e sano. Viaggio a pieno ritmo. Sassuolo forse ha un bilancio, ma non si sa com’è. Noi non giudichiamo le vicende sassolesi, ma se siamo tirati in ballo da ridicoli volantini, sappia Caselli che ci riteniamo essere molto fortunati ad abitare a Fiorano e di avere avuto amministratori che hanno tenuto salde le redini dei conti, con Pistoni in testa, anche rinunciando a qualche manutenzione pur di lasciare più soldi possibile nelle tasche dei cittadini. Il debito crea debito a Sassuolo, dove nessuno lo controlla. A Fiorano il debito ha creato opere, delle quali tutti possono usufruire. Forse, se avessimo avuto per cinque anni Caselli, oggi, il debito sarebbe 25 milioni più altri 9 di debiti sulla spesa corrente. Vai mai a sapere!”.