
“La Montagna Incantata è ricca di iniziative per cinque mesi e si svolge in un Appennino tra Reggio, Modena e Parma dove stiamo investendo oltre 1.5000.000 euro in opere di manutenzione straordinaria riguardanti movimenti franosi, viabilità minore e rii naturali a cui si sommano oltre 1 milione di euro per analoghi interventi finanziati con fondi di altri enti (Comuni, Regione, Unione Europea, ecc). Questa grande mole di interventi è finalizzata tanto a limitare il dissesto idrogeologico (50 gli interventi di somma urgenza finanziati) quanto anche a garantire le condizioni che consentono una presenza territorio di montagna, dove è carente la risorsa prima cioè l’uomo”.
“Per questo più enti assieme affrontano il tema della ‘rigenerazione territoriale’ – spiega Antonio Canovi, storico del paesaggio – attraverso il progetto ‘La Montagna InCantata’ che si snoderà da venerdì 20 giugno al 19 ottobre tra l’Appennino reggiano e quello modenese. Pertanto, il Consorzio di Bonifica sta provocando presso gli attori locali un processo metacognitivo, di riflessione consapevole sulla propria distintività culturale. Nel mondo globale è importante la rigenerazione perché è l’azione del legare tra loro nodi e fili che già sussistono, ma che risultano tra loro dispersi, silenti o persino anacronistici”.
“Appennino significa rigenerazione e nuove economie, La Montagna incantata lo sottolinea: è questa la nuova fabbrica diffusa – afferma Fausto Giovanelli, presidente Parco Nazionale Appennino tosco–emiliano -. Oltre la crisi, nelle aree rurali è il momento di intraprendere la strada dell’innovazione e della multifunzionalità nei modelli di lavoro e di impresa, nell’agricoltura come nei servizi, insieme con un cambiamento culturale di valori e stili di vita. Il segno positivo degli indicatori per nuovi turismi e agricolture di qualità dà speranza anche se non certezze.”.
“Il Gal è di fianco alle imprese e agli enti del territorio, come la Bonifica – spiega Giandomenico Tomei, vicepresidente del Gal Antico Frignano e Appennino Reggiano –. La nuova programmazione declinerà il prossimo futuro all’insegno di una crescita intelligente, inclusiva, sostenibile. Di fianco agli enti perché i Gal sono interlocutori che hanno dimostrato la capacità di cogliere le esigenze dei propri territori, individuare le azioni più utili e promuovere il dialogo tra il pubblico e il privato per favorire interventi di sviluppo integrato: la Montagna incantata ne è un esempio”.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet www.emiliacentrale.it oppure la pagina Facebook omonima e quella de “La Montagna inCantata”.

