
Un doloroso caos, favorito dalla mancata programmazione alla quale per diversi anni si è preferita la logica dell’emergenza, senza un piano di manutenzione ordinaria e continua, che sarebbe risultata anche meno costosa.
Con gli interventi straordinari di pulizia richiesti a Hera, ma anche con un primo piano di asfaltature varato in questi giorni per le strade collinari, si dà il via ad un’opera di recupero di Sassuolo.
Recupero urbano che però diventa sociale e che di conseguenza migliora anche la sicurezza della zone più a rischio: un luogo bello, diventa frequentato. Un luogo frequentato è potenzialmente più sicuro.
Con l’approvazione del bilancio di previsione, passo fondamentale per tutte le fasi successive, inizierà un nuovo percorso per la città. Sassuolo potrà cominciare ad allontanarsi dal baratro in cui stava precipitando. Puntando a ritornare ad essere una città più civile e vivibile, dal centro alla periferia.
(Renzo Catucci, Cordinatore della Segreteria Partito Democratico Sassuolo)

