
Peculiarità della Festa, quella d’essere stata organizzata sempre, nella sua totalità (o quasi) dai ragazzi e dalle ragazze del paese e non a caso è intitolata al Santo protettore dei giovani, copatrono della cittadina collinare.
Quest’anno ma come d’altra parte è ormai usuale, oltre allo stand gastronomico – gnocco, crescentine, piadine, tutto rigorosamente cucinato a mano e con prodotti del territorio e al tradizionale spettacolo pirotecnico dell’ultima sera, a corredo dei tre giorni ci saranno numerosi eventi; si comincia quindi giovedì 24, alle 20,30, con la processione – camminata di San Luigi per le vie del paese; venerdì 25 andranno in scena gli EleMenti Band e per il centro sarà allestito un mercatino del Riuso; sabato 26 l’improvvisazione teatrale con gli “8Mani” ed gli Spingi Gonzales insieme al più classico “truccabimbi”.
Domenica 28 un’intera giornata di appuntamenti: dalla messa dei Priori alle 11.30, quest’anno in esclusiva davanti al nascente Centro Parrocchiale, all’orchestra Roberto Morselli e Debora e all’atteso spettacolo pirotecnico. A fare da collante, un evento unico: alle 20 e 30, proprio davanti al cantiere del centro parrocchiale si esibiranno, dopo i “padroni di casa” Corale Unite Val Panaro dirette dal Maestro Massimo Pizzirani, il Coro delle voci bianche giapponese Nishinomya Boys and Girls Chorus in un’unione simbolica con il Sol Levante.
A rendere possibile la realizzazione della festa sono, come ogni anno, i contributi dei cittadini della parrocchia, attraverso la cosiddetta ‘Cerca’.
La Festa di San Luigi è un modo per stare insieme e vivere il paese, mantenere viva la tradizione locale e lo spirito antico del ritrovarsi in piazza di tante persone diverse per condividere esperienze o anche solo qualche momento di allegria.
Per informazioni: Sito Ufficiale Unità Pastorale di Guiglia (Mo): www.upguiglia.it – festadisanluigi@alice.it

