
Non manca nulla: vialetti inghiaiati, fontanelle, panchine, cestini ed illuminazione pubblica. In ogni porzione di prato, poi, è stato piantumato un nuovo albero di tiglio con impianto di irrigazione automatico. Il progetto nel complesso è costato 26mila euro, 6mila in meno del progetto stimato.
In origine, chiarisce l’assessore ai Servizi sociali Giorgio Archetti, è stato un questionario a rendere evidenti i desideri degli abitanti di zona: «Ci hanno sollecitato di realizzare un’area in cui gli animali potessero muoversi liberamente, al sicuro sia per loro che per i bambini. Dal momento dell’ipotesi fino al taglio del nastro sono passati due anni, ed è un tempo breve. Si tratta di un progetto partecipato, in cui il Comune ha risposto per come può alle esigenze dei suoi cittadini».

