
Per aiutare l’organismo ad adattarsi più in fretta al cambiamento, restano validi i consueti consigli degli esperti: cenare almeno dieci minuti prima rispetto all’orario abituale, in modo da anticipare gradualmente gli orari e anche il momento di andare a dormire. Importante anche il ruolo dell’alimentazione: sì a pasta, riso e pane, formaggi, lattuga e latte caldo. Da evitare invece cibi eccitanti con condimenti come pepe, oppure salatini e alimenti in scatola. Stesso discorso per tè e caffè, via libera invece a infusi e tisane. E’ infine utile la cura con cui si prepara l’ambiente in cui si dorme, eliminando le fonti di disturbo ed evitando di riscaldare troppo la stanza.
I disturbi più o meno lievi legati all’adattamento del corpo al nuovo orario, generalmente scompaiono nel giro di un paio di settimane.

