
Sono le frasi di alcuni dei tanti colleghi che questa mattina hanno ricordato l’amico e il collega, Alberto, il dottor Alberto Grisendi prematuramente scomparso nel 2003, a 47 anni, per le conseguenze di una drammatica caduta avvenuta durante un’arrampicata su una parete rocciosa.
Un ricordo ancora forte e affettuoso che ha spinto, a poco più di dieci anni dalla sua scomparsa, gli amici e l’Azienda Usl a ricordarne l’esemplare figura umana e professionale intitolando a lui la sala operatoria dell’endoscopia digestiva del Nuovo Ospedale S. Agostino Estense di Modena. Alla breve cerimonia svoltasi questa mattina, presso l’endoscopia digestiva del Nuovo Ospedale Civile S. Agostino Estense di Modena, hanno partecipato tra gli altri i familiari di Alberto Grisendi, il direttore dell’Endoscopia Digestiva di Baggiovara, Rita Conigliaro, il direttore del presidio ospedaliero dell’Azienda Usl di Modena, Giorgio Lenzotti, il professor Luigi Melini, del quale Grisendi fu allievo.
Chi era Alberto Grisendi
Formatosi alla scuola epatologica modenese del professor Federico Manenti, Alberto Grisendi è stato assistente ospedaliero dei professori Bertolani, Melini e, infine, De Micheli presso il vecchio Ospedale Civile Sant’Agostino Estense di Modena e ha frequentato l’endoscopia digestiva del dottor Bedogni all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Alberto Grisendi ha diretto per anni l’endoscopia digestiva del vecchio Ospedale Civile Sant’Agostino.

