
Per eseguire l’intervento è stata utilizzata un’innovativa tecnica chirurgica endovascolare mininvasiva. In pratica l’operazione è stata realizzata introducendo un piccolo catetere nell’arteria femorale del paziente attraverso un’incisione inguinale di circa 3-4 cm. Il catetere è stato fatto avanzare nel sistema circolatorio fino a raggiungere il punto in cui l’aorta era danneggiata: qui è stata inserita una protesi che ha “riparato” il tratto dissecato dell’aorta.
L’intervento è stato possibile a Baggiovara grazie alla presenza di un’equipe esperta e di una particolare apparecchiatura radiologica in sala operatoria. La Chirurgia vascolare del Nuovo S. Agostino-Estense è infatti uno dei pochi centri in Europa a disporre della sonda “Ivus” (Intra vascular ultrasound), un’apparecchiatura che consente l’impiego di cateteri a ultrasuoni endovascolari che facilitano l’intervento e il successo della procedura. L’equipe a Baggiovara, in grado di intervenire 24 ore su 24, è formata, oltre che dal professor Coppi, anche dai chirurghi vascolari Roberto Silingardi e Stefano Gennai con la collaborazione di anestesisti e infermieri appositamente formati.
Il paziente, prima di questa patologia, non aveva particolari problemi di salute. E’ arrivato in pronto soccorso con un dolore al torace improvviso e molto forte. In queste situazioni, nelle prime ore, il paziente viene ricoverato in una terapia intensiva medica-cardiologica per cercare una soluzione non chirurgica del problema. “Purtroppo le sue condizioni si sono aggravate a causa di un’insufficienza che coinvolgeva più organi – fegato, rene e intestino – e a questo punto è stato necessario l’operazione di chirurgia vascolare” spiega il dottor Silingardi. “Ciò che più conta in questi casi è la tempestività dell’intervento da parte di un’equipe esperta e con il supporto di adeguate attrezzature. Essendo una patologia tempo dipendente, è anche fondamentale un’organizzazione che coinvolga il territorio, in particolare il sistema di emergenza 118 e i vari reparti ospedalieri interessati”.
“La nostra equipe si occupa di questa grave patologia da ormai quindici anni e, fra le prime in Europa, ne ha codificato la metodica e pubblicato i risultati su riviste scientifiche” aggiunge il prof Coppi. “In particolare, abbiamo contribuito alla stesura delle linee guida europee sul trattamento di questa patologia che è ovviamente molto meno invasivo rispetto alla chirurgia tradizionale aperta che invece presenta molti rischi e complicanze”.
I medici che operano a Baggiovara vengono spesso chiamati a congressi internazionali per presentare le attività di ricerca e assistenza d’avanguardia nel campo delle malattie vascolari. E proprio in questi giorni il prof. Coppi partecipa al “Veith symposium”, il più importante congresso mondiale dedicato alla chirurgia vascolare, che si svolge a New York fino al 22 novembre. In particolare, il prof. Coppi presenterà le attività nel campo delle malattie vascolari, aneurismi dell’aorta, stent riassorbibili per le malattie periferiche, varici e carotidi.
La Chirurgia Vascolare del Nuovo Ospedale S. Agostino Estense
L’Unità Operativa di Chirurgia vascolare è il punto di riferimento in grado di offrire un percorso diagnostico e terapeutico completo a quanti sono affetti da patologia vascolare arteriosa o venosa. Tutte le patologie vascolari vengono trattate con procedure tradizionali ed endovascolari. Esegue interventi particolarmente complessi, con l’uso di tecnologie d’avanguardia e materiali innovativi. La struttura, inoltre, è sede di attività di prelievo di reni e di segmenti vascolari a scopo di trapianto. E’ un reparto con 30 letti di degenza, con un volume di circa 1.400 ricoveri e 1.200 interventi arteriosi all’anno.
Sindrome aortica acuta
La sindrome o dissezione acuta dell’aorta toracica è una patologia vascolare caratterizzata da un’alta mortalità se non trattata con urgenza. Può avere origine spontanea, dovuta ad esempio ad una malformazione, oppure a traumi, ad esempio a causa di incidenti stradali. La frequenza della patologia è in aumento nella popolazione: all’Ospedale a Baggiovara nel 2014 sono stati trattati 15 pazienti, dei quali 3 negli ultimi 20 giorni. La patologia è tempo dipendente: quando compaiono i sintomi – in genere dolore toracico improvviso molto forte – è fondamentale chiamare subito il 118 che porterà il paziente nel centro più idoneo che in provincia in provincia di Modena è la Chirurgia vascolare del Nuovo Ospedale S. Agostino-Estense.

