
L’iniziativa, fortemente voluta dall’Ufficio Relazioni Esterne del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha preso le mosse dalla visita del maestro Vittorio Storaro, virtuoso della fotografia e del cinema, presso una struttura della Polizia di Stato dove ha dato vita agli scatti del calendario 2015.
In quell’occasione Storaro – vincitore di tre premi Oscar (per “Apocalypse Now”, “Reds” e “L’Ultimo Imperatore”), di un David di Donatello e di altri importanti riconoscimenti – è rimasto colpito dall’armoniosa coesistenza di due elementi: l’architettura dei luoghi, che nei suoi elementi classici e simbolici rappresenta la tradizione, e la presenza in questi luoghi degli operatori di Polizia che, impegnati nella salvaguardia di valori umani e sociali eterni, anima quegli ambienti rappresentandone la modernità.
La bellezza di questo connubio ha ispirato l’artista nella realizzazione di un’opera che non è semplicemente un calendario da ammirare nel tentativo di coglierne ogni sfumatura, ma un racconto per immagini dove Arte ed Abilità sono divenuti i concetti fondanti ed il filo conduttore delle dodici immagini forti e suggestive che testimoniano la volontà e l’impegno della Polizia di Stato al servizio dei cittadini. Le abilità del poliziotto, la sua capacità di ricerca, l’equilibrio e molte altre sono le “sue” arti, che gli consentono di mettersi al servizio della comunità con la certezza di “ESSERCI SEMPRE”.
L’Accademia Nazionale del Cinema e dello Spettacolo, che da sempre profonde il suo impegno nel coniugare Arte ed Abilità attraverso un approccio interdisciplinare altamente qualificato, che si avvale delle collaborazione di docenti conosciuti e stimati a livello internazionale, è parsa il naturale destinatario di quest’opera che ha da dire molto più di ciò che mostra.
Alla consegna dei calendari – avvenuta nelle aule e nei laboratori didattici dell’Accademia, alla presenza di allievi provenienti da oltre 60 città italiane ed estere – hanno partecipato i poliziotti della Questura di Bologna.


