Home Appennino Bolognese Uffici postali e sviluppo della montagna: un incontro oggi in Regione tra...

Uffici postali e sviluppo della montagna: un incontro oggi in Regione tra i sindaci di Camugnano, Granaglione, Lizzano e Porretta e gli assessori Petitti e Gazzolo

Una sospensione dei piano di riorganizzazione degli uffici postali e incontri sul territorio con i rappresentanti delle istituzioni locali e regionali per concertare un piano condiviso. Con un obiettivo preciso: tutelare i servizi e rappresentare le esigenze delle comunità.
Questo il frutto del dialogo fin qui intrapreso tra Regione Emilia-Romagna e Poste Italiane, illustrato dall’assessore al Bilancio Emma Petitti in Assemblea legislativa e ribadito in un incontro con i sindaci della montagna oggi pomeriggio in Regione. L’incontro, richiesto dai sindaci di Camugnano, Granaglione, Lizzano e Porretta e a cui ha partecipato anche un rappresentante della Città Metropolitana di Bologna, ha fornito l’occasione per discutere delle problematiche della montagna con l’assessore alla Difesa del suolo con delega alla montagna Paola Gazzolo.
“Comprendiamo e condividiamo le preoccupazioni dei sindaci sulla possibile chiusura di alcuni uffici postali: si tratta di servizi importanti, che devono essere tutelati – ha affermato Petitti -. I bisogni dei cittadini devono prevalere su qualunque logica commerciale o operazione di risparmio aziendale, per questo abbiamo chiesto e ottenuto da Poste Italiane di sospendere i tempi di attuazione del progetto, previsti inizialmente per il 13 aprile. Nei prossimi giorni incontreremo nuovamente i responsabili dell’Area Centro Nord e chiederemo che vengano organizzati incontri sul territorio, perché il piano riorganizzativo deve essere concertato assieme alle parti coinvolte”.
“Dobbiamo riportare le persone a vivere in montagna – ha affermato Gazzolo – e per farlo è necessario un cambio di passo. A breve istituiremo una cabina di regia interassessorile per affrontare in modo integrato temi strategici per il rilancio della montagna, dall’ambiente al turismo, dalla tecnologia ai servizi sociosanitari, ai trasporti. Entro l’estate faremo la conferenza della montagna, per condividere assieme ai sindaci le priorità su cui puntare per generare progetti di sviluppo e sulle quali far confluire il massimo delle risorse e degli sforzi”.