
L’intervento di altri dipendenti e degli agenti del Commissariato che erano stati chiamati dal titolare, ha permesso di bloccare l’uomo. Accompagnato in Commissariato è stato dichiarato in stato di arresto per rapina e rinviato a giudizio direttissimo nella mattinata odierna. C.A, 50 anni, è stato condannato ad un anno e quattro mesi. Avendo quest’ultimo già precedenti penali, per lui sono state attivate le procedure per il ritiro del permesso di soggiorno e l’espulsione dal territorio nazionale.

