
L’incontro si è svolto nel segno dei contenuti delle “Linee Guida”, sottoscritte nel gennaio scorso tra Il Ministro dell’Interno Alfano ed il Presidente Cantone, che prevedono uno stretto rapporto di sinergia e di apporto cooperativo tra l’ANAC ed i Prefetti, con riguardo particolare all’applicazione più appropriata delle misure di sostegno alle imprese colpite da provvedimenti cautelari antimafia, previste dall’art. 32 del D.L. 90/14 convertito nella legge 114/14.
Durante il colloquio è stata preliminarmente effettuata un’accurata disamina della situazione in cui versa la Cooperativa CPL e delle iniziative fino ad oggi intraprese per la salvaguardia dei livelli occupazionali e della situazione economica del Gruppo, temi rispetto ai quali sono state manifestate diffuse preoccupazioni da parte di Organi Istituzionali, delle Organizzazioni sindacali, delle Associazioni di categoria e degli stessi lavoratori.
Il Presidente Cantone ed il Prefetto Michele di Bari hanno effettuato una valutazione sulla situazione dei numerosissimi contratti pubblici di cui la “CPL Concordia“ è titolare, che costituiscono un imponente “portafoglio” che garantisce il posto di lavoro a centinaia di dipendenti.
È stata valutata, quindi, la possibilità di procedere ad un commissariamento generalizzato di tutti gli appalti pubblici – attualmente detenuti dalla Cooperativa – in modo tale da garantire sia la prosecuzione dei lavori che, soprattutto, i livelli occupazionali.
Per quanto riguarda, infine, l’appalto relativo alla metanizzazione dell’Isola d’Ischia, lo stesso sarà oggetto di una valutazione separata.

