militari-portano-testimoneOltre 600 soldati impegnati come tedofori portando una bandiera italiana simbolo di Unità Nazionale, 4200 km percorsi in soli 14 giorni senza sosta nell’arco delle 24 ore lungo cinque itinerari della Penisola: è l’iniziativa commemorativa “L’Esercito marciava… ” partita da Trapani il 10 maggio u.s., che arriverà a Trieste il 24 maggio p.v., con la quale si intende ripercorrere idealmente l’afflusso al fronte, nel periodo 1915-18, dei 4 milioni di coscritti che parteciparono alla Grande Guerra con l’uniforme grigioverde. La staffetta commemorativa giungerà ai giardini Margherita (piazzale Jacchia) alle 11.00 del 21 maggio, nell’ area promozionale predisposta – sin dal giorno prima – dal  Comando Regionale dell’Esercito, dove sarà allestita una mostra statica di materiali e mezzi attualmente in uso, di veicoli  e cimeli risalenti al primo conflitto mondiale,  e dove sarà possibile cimentarsi, con l’ausilio di istruttori militari alpini, in una palestra artificiale di roccia.

Una postazione del Museo del Risorgimento consentirà di reperire informazioni e documenti relativi ai 10.770 Caduti Bolognesi della Grande Guerra.

Prosegue intanto, nelle scuole e gli istituti superiori della città, la consegna agli studenti che ne han fatto a suo tempo richiesta, del foglio matricolare appartenente ad un proprio avo che prese parte al conflitto nell’Esercito (sono più di 130 i documenti finora reperiti dal personale di via Urbana, presso i Centri Documentali dell’Esercito e gli Archivi di Stato di tutta Penisola).

Venerdì 22 maggio, alle 12.00, il Generale  Antonio Li Gobbi, comandante regionale dell’Esercito, consegnerà presso il  Liceo Righi il foglio matricolare a 47 studenti tra cui i discendenti di 5 soldati bolognesi decorati di medaglia d’Argento e Bronzo al Valor Militare.

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