modello-1-v02Questa mattina, alle ore 10, si è svolto a Fiorano l’incontro con la stampa in vista dell’apertura del Fab/Lab e Coworking di Casa Corsini, presenti il sindaco Francesco Tosi, l’assessore Marco Biagini assessore alle politiche giovanili e i tecnici comunali incaricati del progetto.

Casa Factory di Spezzano, la cui apertura è prevista dal prossimo autunno, vuole essere un luogo nuovo, diverso, attraente… una casa dove sperimentare il cambiamento, dove le persone condividono le idee e dove fare e costruire cose diverse. Si propone come generatore di valori positivi fra le persone, dove coniugare innovazione ed etica, un laboratorio sperimentale reale tra manualità e digitale, un luogo per facilitare una creatività marginale che non trova adeguato spazio nei circuiti tradizionali imprenditoriali.

Soprattutto è uno spazio inserito in una struttura di 600 mq, un fab/lab attrezzato per making, uno spazio per workshop e conferenze. Vi si svolgeranno: workshop formativi per l’uso degli utensili e per la progettazione; produzione di prototipi artigianali, industriali e autoproduzioni; didattica e percorsi per le scuole; iniziative culturali.

Il comune ha effettuato un investimento iniziale di 50.000 euro per l’acquisto delle attrezzature e per il pagamento delle risorse , ma si calcola che il costo di gestione annuale sia di 100.000 euro ed è per questo che si cercheranno sinergie e collaborazioni con privati.

La presentazione al pubblico del progetto avverrà domenica mattina, 24 maggio, alle ore 10.30, nell’ambito degli ‘Incontri al teatro Astoria’, la rassegna organizzata dal Comitato Fiorano in Festa, dal Comune e da Lapam Confartigianato Imprese nell’ambito del Maggio Firoanese. L’incontro ha per titolo ‘Il futuro del fare: fablab e coworking a Fiorano’ ed è stato realizzato in collaborazione con REI Reggio Emilia Innovazione e Fablab Reggio Emilia per capire cos’è un fablab, perché farlo e come farlo.

Sul palco dell’Astoria si confronteranno: Fernando Arias Sandoval è tecnico edile con studi in architettura. È fondatore e gestore del FabLab Reggio Emilia insieme a Francesco Bombardi nell’ambito di Reggio Emilia Innovazione. Si occupa dei processi di prototipazione rapida attraverso la stampa 3D e il taglio laser, dei laboratori didattici con le scuole/università e supporto con l’artigianato del territorio e la fabbricazione digitale attraverso workshop di progettazione partecipata. È membro del Consiglio Direttivo della Fondazione Make in Italy Cdb in qualità di rappresentante eletto dai FabLab e dai makespace italiani.

Francesca D’Onofrio, laureata in disegno industriale del prodotto presso lo IUAV di Venezia, lavora come designer freelance dal 2012. Ha affrontato progetti in ambiti diversificati: dal prodotto alla grafica, dagli eventi allo studio di interfacce, sempre orientata all’usabilità. Svolge la sua attività presso le Officine di coworking On/Off di Parma. E’ tra i membri costitutivi del FabLab di Parma.

Simone Ghiaroni, antropologo, africanistica di formazione, nelle sue ricerche si occupa di forme visive, design, innovazione e comunicazione mediata dagli artefatti. Si è addottorato in Antropologia, storia e teoria della cultura a Siena presso il SUM Istituto di Scienze Umane, ha condotto un post-dottorato a Parigi al Collège de France. Digital Champion per il territorio di Fiorano Modenese.

Stefano Maffei, architetto e Ph.D in design. Professore Associato, insegna Innovazione di Prodotto/Modelli di Produzione e Service Design alla Scuola del Design del Politecnico di Milano. E’ Coordinatore Scientifico di Polifactory la nuova Design Factory del Politecnico di Milano. Direttore del Master in Service Design e della Service innovation Academy, Poli.design. E’ coordinatore dell’Unità politecnica del progetto EU EDIP/European Design Innovation Platform.