Federico-BuffaE’ lo storyteller più famoso d’Italia e alle 21.30 sale sul main stage dei Giardini Ducali per raccontare al pubblico le sue “Storie di Campioni”. Il giornalista sportivo Federico Buffa dipinge a parole i ritratti di alcuni dei grandissimi del calcio europeo che hanno incantato il mondo, partendo dalle città che li hanno visti nascere, crescere o trascorrere la parte più importante della loro carriera. Tra le leggende raccontate ci sono Best, Cruyff, Cristiano Ronaldo, Puskas, Rivera e Di Stefano.

 

Gli atri appuntamenti di domani ai “Giardini”

La giornata di sabato comincia all’insegna degli appuntamenti per i più piccoli. Alle 10 si parte con “Il gustatutto! Scoprire i sensi per coltivare il gusto”, un laboratorio sull’alimentazione sana per bambini dai 3 ai 5 anni e i loro genitori, a cura di Coop Estense. Alle 11.30 il laboratorio viene replicato per coinvolgere i bambini più grandi, dai 6 ai 12 anni. Anche nel pomeriggio il gusto regna sovrano: nel Prato dei Sapori, all’esterno della Palazzina, a partire dalle 17 Conad col progetto Mangiando S’impara vuole diffondere i valori di una sana e corretta alimentazione, proponendo attività di animazione ed educazione alimentare nelle storie, nei laboratori e nei giochi della signora Margherita.

Alle 19.00 Luigi Gherardini dell’azienda agricola Cà de Frà, a conduzione famigliare, presenta il suo “mestiere del cibo”, ovvero come funziona l’attività dell’azienda, situata a Sestola, in località Casine. La principale attività produttiva è l’allevamento di bovini da carne, qualche mucca da latte, alcuni maiali, una famiglia di capre, una di pecore e piccoli animali da cortile. Il latte munto quotidianamente viene trasformato con metodi artigianali e tradizionali per produrrre formaggio, ricotta, panna, yogurt, burro “come si faceva una volta” per la vendita diretta e la ristorazione dell’agriturismo. L’azienda si estende su un territorio di circa 15 ettari dei quali la maggioranza sono coltivati con foraggio, cereali e ortaggi; la restante area è composta prevalentemente da bosco e macchia. Condotta nel rispetto della genuinità e della qualità di un tempo, l’intera produzione agricola e l’allevamento sono stati convertiti a tecniche biologiche, con l’obiettivo di proporre un prodotto sempre più sano, genuino e di qualità.