
Questi 15 Km di autostrada, pensati decenni fa, oggi resi obsoleti dell’esistenza di collegamenti che al momento del progetto non esistevano, costituirebbero ora un danno irreversibile per l’ambiente, non sarebbero risolutivi relativamente alle problematiche di mobilità del distretto ceramico, e non ultimo, rappresenterebbero uno spreco inutile di risorse economiche, funzionale solo a chi, grazie all’art. 5 dello “Sblocca Italia”, ha la possibilità di vedere rinnovate le concessioni senza gara.
Stante dunque il vizio di forma rilevato dalla Commissione Europea consistente nella mancata notifica da parte del Governo Italiano della norma suddetta, le forti preoccupazioni che una simile procedura suscitano, quantomeno dubbia sul piano della trasparenza, le perplessità espresse dagli stessi “Eco – dem”, la volontà manifestata dai moltissimi cittadini che hanno sottoscritto la petizione, infine il dato oggettivo di inutilità e devastazione del territorio di cui si carica una simile opera, riteniamo non sufficiente la posizione espressa dal Sindaco Muzzarelli con la quale si domanda al Ministro Del Rio una “diversa definizione dei ricavi della gestione… e un miglioramento del progetto per renderlo meno costoso e più sostenibile”.
Sinistra Ecologia Libertà chiede dunque che venga immediatamente bloccato il progetto così come proposto da Autobrennero spa e invita il Sindaco Muzzarelli a tornare sulla posizione condivisa in sede di accordi sul programma delle ultime amministrative, il quale fornisce un parere favorevole nei confronti del solo cosiddetto “primo stralcio” dell’opera.
(Mariella Lioia, Coordinatrice Federale SEL Modena)

