
“Trenitalia – spiega Donini – ha già affidato a una seconda ditta, che si aggiunge a quella normalmente operativa, la manutenzione di una parte dei mezzi per garantire da subito interventi più mirati”. Anche Tper ha comunicato nel corso della riunione di aver intensificato la manutenzione con il ricorso a ditte specializzate, che si aggiungono al personale tecnico già attivo. In questi giorni i disagi maggiori si sono verificati in fascia pomeridiana e serale, sui treni dove, tecnicamente, non si possono aprire i finestrini, e quindi i Vivalto e i “Piano ribassato”. Motivo per cui le imprese hanno comunicato che assicureranno un’attenzione particolare perché questa tipologia di treni inizi il proprio servizio con un numero di carrozze climatizzate adeguate al numero dei viaggiatori previsti sulla tratta. In caso di stop prolungati ai treni, sia Trenitalia che Tper si sono attrezzati per garantire nelle principali stazioni la distribuzione di acqua ai passeggeri.
La Regione ha chiesto alle imprese di mettere in atto tutte le sinergie possibili, con eventuale interscambio di materiale rotabile, in un’ottica consortile, per evitare soppressioni. “E’ innegabile che si tratta di problemi legati, in molti casi, a treni ormai datati. In attesa della fornitura dei nuovi convogli – conclude Donini – , prevista alla gara del ferro, valuteremo tutte gli interventi possibili per migliorare la qualità del servizio ferroviario regionale”.

