
Per ringraziare Cadoppi della sua “cura del tempo dell’orologio della città” e riconoscerne il costante impegno, l’amministrazione comunale ha scelto di dedicargli questa targa, affissa sulla cancellata della biblioteca. Dalla sua scomparsa, avvenuta nel 2001, questa mansione è passata nelle mani del figlio, che prosegue anche la storica attività della famiglia di gioielleria e oreficeria situata sotto ai portici del paese.
“Un gesto doveroso”, ha commentato il sindaco Maurizio Bottazzi (alla presenza dei familiari di Cadoppi) che per sancire l’importante momento ha inoltre letto una poesia proprio sul tema del “tempo”.

