
Noi eravamo contrari ad una proroga fino a dicembre 2016 appunto perché, benché coscienti della delicatezza della materia, ci sembrava un arco di tempo spropositatamente lungo per andare a definire le nuove regole per l’assegnazione del servizio. Mentre guardo con favore all’approfondimento che la Commissione Europea pare a questo punto andrà a svolgere, tengo a ribadire che in questi mesi il nostro impegno è stato quello di presentare
sul tavolo di Atersir richieste più stringenti e coraggiose, perché siano condizioni nel futuro bando di assegnazione del servizio: dal porta a porta totale, alla tariffazione puntuale.
Confidiamo che l’alzarsi di una maggiore attenzione sul tema corrisponda anche ad una maggiore volontà di aspirare a modelli più virtuosi di gestione dei rifiuti”.

