
Terminata nel 2005, la residenza del Maestro Pavarotti è stata progettata seguendo scrupolosamente le indicazioni e i disegni che lui stesso forniva agli architetti e ai tecnici che ne hanno seguito la costruzione. Ancora oggi quindi, riflette in ogni dettaglio la personalità del Maestro e ne custodisce gli oggetti personali, oltre ai ricordi delle sue giornate spese in compagnia della famiglia, degli amici e dei giovani studenti. Al suo interno si possono ammirare gli abiti di scena a lui tanto cari, le foto e i video che hanno scandito grande parabola artistica del tenore modenese, gli innumerevoli premi e i riconoscimenti di una carriera di oltre quarant’anni nei teatri d’opera di tutto il mondo.
L’annuncio ufficiale dell’ingresso di Casa Pavarotti all’interno dell’associazione sarà dato domani, 18 agosto a Milano, nell’ambito di Expo 2015. L’Associazione Nazionale Case della Memoria sarà infatti ospite Fuori Salone, dal 18 al 23 agosto, nei Chiostri dell’Umanitaria dove presenterà il progetto “A tavola con i grandi”. Pensata proprio per l’evento milanese, l’iniziativa si propone di presentare i grandi protagonisti della storia italiana dalla prospettiva del gusto. Tra gli eventi anche l’esposizione dedicata al progetto “Discover Ferrari & Pavarotti Land”, un programma per il turismo e il divertimento, tra gusto e cultura, realizzato per scoprire le numerose attrattive presenti sul territorio che ha dato i natali a Luciano Pavarotti ed Enzo Ferrari (info: www.ferraripavarottiland.it).
Fino al 23 agosto, le Case della Memoria di tutta Italia saranno quindi protagoniste a Milano con tanti eventi, per scoprire da una prospettiva inedita i grandi protagonisti della storia italiana. In calendario, conferenze dedicate al rapporto dei personaggi o delle loro opere artistiche, con il cibo, l’alimentazione e la cultura gastronomica, presentazione di lavori culturali (libri, testi teatrali, opere d’arte, concerti) sull’argomento, cooking show dedicati a ricette legate al personaggio o al territorio di riferimento, aperitivi e degustazioni di prodotti a tema, merende tipiche di quando “i grandi erano piccoli”, laboratori per ragazzi e molto altro ancora.
Il progetto “A tavola con i grandi”, nato dal lavoro del presidente Adriano Rigoli e del vicepresidente dell’associazione Marco Capaccioli, è dedicato al tema del rapporto tra le personalità delle case museo, il cibo e la cultura gastronomica: l’idea è quella di comunicare il vissuto dei big della cultura italiana attraverso quegli aspetti della vita quotidiana, come il cibo e i piatti tradizionali, che sono testimoniati dalle abitazioni in cui hanno trascorso la loro esistenza, oggi case museo aperte al pubblico. Il progetto fino a oggi si è mosso in ambito locale, all’interno delle singole Case della Memoria inserite nella rete museale, con appuntamenti che proseguiranno fino alla fine dell’anno.


