Lunedì 14 settembre sciopereranno per l’intera giornata gli addetti di alberghi, bar e ristoranti, pizzerie, self-service privati, agenzie di viaggio e rete di ristorazione autostradale.
Più di un milione di persone senza il contratto nazionale del Turismo, da due anni e mezzo.
Nel territorio modenese sono coinvolti circa quattromila addetti, di cui molti occupati nella ristorazione privata che vede tra le imprese colossi a livello nazionale come Autogrill, McDonald, Chef Express, Gusto Fast-Sarni.

Gli addetti di un settore ritenuto strategico per la nostra economia non ricevono un aumento dal mese di aprile del 2013, nonostante i significativi segnali di ripresa dei flussi turistici italiani e stranieri.

Confindustria Alberghi e Federturismo hanno interrotto a fine luglio trattative che parevano avviarsi finalmente sulla strada giusta. Confesercenti ha manifestato nei mesi scorsi un timido interesse  poi rientrato nel silenzio, silenzio dal quale non sono invece mai uscite, dopo lo sciopero nazionale del 15 aprile 2015, Fiavet e Fipe Confcommercio, che pare abbiano sposato la pericolosissima filosofia che avere o non avere un contratto nazionale rinnovato sia la stessa cosa. Non così per i lavoratori!
Queste associazioni continuano a nascondersi dietro il pretesto della crisi per giustificare il proprio interessato atteggiamento dilatorio verso il rinnovo dei CCNL.

Lo sciopero regionale di lunedì 14 settembre è proclamato unitariamente da Filcams/Cgil Fisascat/Cisl e Uiltucs/Uil dell’Emilia-Romagna. E’ previsto un presidio a Bologna dalle ore 10 alle 12.30 presso la sede di Confindustria (via S.Domenico), al quale parteciperà anche una delegazione di lavoratori, delegati e sindacalisti modenesi.