E’ scomparso oggi all’età di 91 anni Emilio Debbi, dirigente politico del Pci modenese e amministratore locale. Originario di Spilamberto, lavorava alla Sipe dove iniziò il suo impegno in politica. Nel dopoguerra fu segretario del Pci di Spilamberto, poi a Modena come componente del Comitato per la pace. Fu eletto segretario provinciale della Fgci e poi segretario del Pci di Vignola. Dal 1962, divenne segretario provinciale della Federazione modenese del Pci fino al 1970, quando fu eletto consigliere regionale. Nella prima legislatura della neonata Regione Emilia-Romagna ricoprì il ruolo di capogruppo Pci. Infine, per dieci anni, fu assessore al bilancio nell’amministrazione provinciale modenese.

La camera ardente di Emilio Debbi è aperta, a Modena, presso Terracielo Funeral Home e lo rimarrà per tutta la giornata di lunedì. Il funerale è fissato per la mattina di martedì 15 settembre con partenza, alle ore 9.00, da Terracielo.

“Esprimiamo il cordoglio, nostro e del partito, per la morte di un apprezzato politico e amministratore – dicono il segretario provinciale del Pd Lucia Bursi e il segretario cittadino del Pd Andrea Bortolamasi – Un uomo che ha dedicato la sua vita, il suo impegno e la sua passione, per il bene della propria comunità. Siamo vicini al figlio Ivan e ai familiari”.

 

 

“Provo affetto e commozione per Emilio Debbi, amministratore provinciale e regionale di grandi capacità e uomo di straordinaria finezza”. Gian Carlo Muzzarelli sindaco di Modena e presidente della Provincia ricorda così la figura di Emilio Debbi, scomparso in queste ore, che fu uno dei consiglieri regionali dell’Emilia-Romagna, eletto nel 1970 nelle liste del Pci in occasione della prima legislatura dell’ente.

“All’impegno amministrativo e al grande interesse per tutto ciò che riguardava la vita delle comunità – aggiunge Muzzarelli – Emilio accompagnava una straordinaria passione per la lettura, mai venuta meno anche negli ultimi anni nonostante le difficoltà. Sono vicino al figlio Ivan e ai suoi familiari”.