
È il messaggio che il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e il vicesindaco assessore alla scuola Gianpietro Cavazza rivolgono alla vigilia dell’avvio del nuovo anno scolastico.
“Un auspicio che deve diventare per tutti un obiettivo, perché solo con il concorso, l’impegno e lo sforzo dell’intera comunità la scuola sarà veramente capace di mettere al centro bambini e bambine, ragazzi e ragazze. Una scuola che ospita studenti e personale in edifici sicuri e funzionali; in grado di accogliere tutti e attenta alle esigenze di ciascuno. Una scuola che contrasta le disuguaglianze sociali, economiche e culturali; valorizza le capacità dei singoli ed è attenta ai bisogni delle famiglie. Una scuola in grado di garantire pari opportunità di successo formativo e di prevenire l’abbandono scolastico sperimentando nuovi percorsi formativi e una didattica innovativa. Una scuola attenta ai bisogni che cambiano delle famiglie; aperta a nuove forme di partecipazione per i genitori e alle esperienze formative che il territorio può offrire e che dovrà sempre più essere in grado di proporre. Una scuola appropriata che agisce in una logica di rete, consapevole che occorrono educatori e insegnanti motivati e preparati per accompagnare la crescita dei nostri giovani.
È questa la scuola che vogliamo e a cui l’Amministrazione comunale sta lavorando con il Piano per la buona scuola, che giovedì 17 settembre sarà presentato in Consiglio comunale per avviare il percorso di condivisione con la città. Contiene importanti novità che, partendo dalla tradizionale esperienza educativa modenese, intendono rendere la scuola a Modena più moderna, più aperta, inclusiva, capace di utilizzare le nuove tecnologie e di valorizzare le competenze umane e professionali di chi ci lavora per rendere davvero protagonisti i nostri ragazzi”.

