
Accreditato per la professione di medico chirurgo (tutte le specialità), biologo, nutrizionista, dietista e valido per due crediti ECM), il convegno verterà sugli aspetti nutrizionali e metabolici del Parmigiano Reggiano, “cioè su temi – sottolinea il direttore del Consorzio, Riccardo Deserti – che riguardano la relazione tra benessere fisico e proprietà del Parmigiano Reggiano, di cui sono sicuramente note le caratteristiche legate all’alta digeribilità, all’elevato contenuto di calcio e ai valori proteici, ma che ancora riserva elementi di grande interesse ai fini della prevenzione e della cura, come integratore, di patologie piuttosto frequenti”.
Il convegno del Parmigiano Reggiano cade in coincidenza con la settimana dedicata da Expo alla dieta mediterranea, patrimonio immateriale dell’Unesco: “Una ragione in più – sottolinea Deserti – per porre al centro dell’attenzione uno dei pilastri di questo sistema alimentare, che colloca in posizione importante (consumo quotidiano) yogurt magri e formaggi”.
Al centro dei lavori – che inizieranno alle 15,00 nella Eventi Coop Forum (a ridosso del “supermercato del futuro” in cui il Parmigiano Reggiano, con i suoi caseifici, è presente dall’inizio di Expo) e si terrà sotto la guida scientifica del prof. Sergio Bernasconi, Ordinario di Pediatria all’Università di Parma – vi saranno, dunque, le più recenti acquisizioni scientifiche sulle caratteristiche nutritive e dieto-terapiche del prodotto, con particolare riferimento al rapporto tra assunzione e patologie cardiovascolari e dismetaboliche, unitamente al tema del paziente pediatrico affetto da allergie e/o disbiosi intestinali e alle correlazioni tra consumo di Parmigiano Reggiano e metabolismo osseo (dietoterapia dell’osteoporosi).
A parlarne saranno Leone Arsenio (specialista in malattie del ricambio, diabetologia, geriatria), Roberto Berni (specialista nutrizione pediatrica e patologie allergiche), Maria Luisa Brandi (docente di endocrinologia all’Università di Firenze), Federico Cioni (medico specialista in scienze dell’alimentazione, medicina interna e diabetologia) e Lorenzo Lughetti (docente di pediatria generale e specialistica all’Università di Modena-Reggio Emilia).
Nella “piazzetta” di Expo, intanto, migliaia di visitatori hanno assistito ai 9 appuntamenti proposti dal Consorzio e dedicati ad altre caratteristiche distintive del prodotto (stagionatura, tipologia di bovine in allevamento, alimentazione, ecc.) e al territorio d’origine, con la presentazione della nuova “APP Visite” (audioguida facilmente scaricabile che consente di seguire ogni fare produttiva e di scoprire i segreti dei caseifici artigianali), cui si è aggiunto il gioco “Spakka il kilo”, che ha coinvolto i presenti invitandoli ad indovinare il peso di una punta di formaggio, che di volta in volta è stata consegnata a chi si è avvicinato maggiormente al peso reale.

