“Ovestlab” è insieme un progetto e un luogo destinato alla riflessione sulle ipotesi si riuso e riqualificazione del quadrante ovest di Modena che nasce mercoledì 16 settembre nel capannone di via Nicolò Biondo 86 come punto di incontro e dialogo tra cittadini, residenti, rappresentanti delle istituzioni e professionisti. In questa sede, collocata proprio al centro del Villaggio artigiano, fino alla fine di ottobre, si susseguiranno incontri, dibatti ed esposizioni per ragionare sul futuro della parte ovest della città.

L’iniziativa, che nel mese di settembre prevede tre appuntamenti, è proposta dal Quartiere 4 e dall’Archivio architetto Cesare Leonardi, associazione culturale con sede nel Villaggio artigiano Modena ovest e impegnata nella divulgazione del patrimonio progettuale dell’architetto modenese, che è stata condivisa e quindi promossa dal Comune di Modena e dal Consorzio attività produttive aree e servizi.

La celebre storia del Villaggio Artigiano, i suoi attuali problemi, la recente dismissione del tratto ferroviario e la disponibilità di spazi aperti inutilizzati al di là dei binari, sono l’occasione per una nuova fase di confronto e coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, al fine di realizzare condizioni concrete di cambiamento.

Al progetto dell’Archivio Leonardi hanno aderito anche l’Ordine Architetti, l’Ordine Ingegneri, l’Ordine dei dottori Agronomi e Forestali e le associazioni Cerpa Italia Onlus, e Officine Dinamo.

La serata di avvio del 16 Settembre, con inizio alle 20,45, sarà dedicata a “Ambiente, architettura, artigianato: l’eredità di Cesare Leonardi per l’avvio di un progetto condiviso”.

 

IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

In calendario, dal 16 al 30 settembre, tre incontri su temi di architettura, urbanistica e ambiente in relazione agli spazi verdi e alle esigenze della comunità

“Ovestlab” inaugura mercoledì 16 settembre con la serata dedicata ad “Ambiente, architettura, artigianato: l’eredità di Cesare Leonardi per l’avvio di un progetto condiviso”. L’incontro comincerà alle 20.45 e, come i successivi, si svolgerà nel capannone di via Nicolò Biondo 86.

La serata di apertura, introdotta dal vicesindaco Gianpietro Cavazza, sarà coordinata dall’assessore ai Lavori pubblici Gabriele Giacobazzi. Dopo un’introduzione di Anna Allesina, presidente Ordine Architetti di Modena, si entrerà nel vivo con gli interventi degli architetti Giulio Orsini e Andrea Cavani, rappresentanti dell’Archivio Leonardi.

Contestualmente, nello stesso stabile, sarà inaugurata la mostra ”Strutture verdi per la città. Plastici provenienti dall’Archivio Leonardi e da collezioni private”.

L’appuntamento successivo è per lunedì 21 Settembre, sempre alle ore 20,45. Cristina Cavani, presidente del Quartiere 4 aprirà i lavori, che saranno coordinati da Maria Sergio, dirigente del settore Pianificazione territoriale e trasformazioni edilizie del Comune di Modena. Verranno presentate alcune tesi di laurea che, nel corso degli ultimi anni, diversi studenti hanno dedicato al Quadrante Modena ovest. Introdurrà l’architetto Matteo Agnoletto, dell’Università di Bologna, cui seguiranno gli interventi dei tesisti Stefania Campioli, Andrea Di Paolo, Giovanni Daniele Malaguti e Nicola Silingardi. Lo Spazio mostre vedrà l’esposizione di “Paesaggio Ovest”, indagine fotografica di Joseph Nemeth.

Il 30 Settembre 2015, appuntamento con “Villaggio Artigiano. le origini del piano urbanistico: comunità e architettura”. La serata sarà coordinata da Luca Biancucci, direttore del Consorzio attività produttive aree e servizi e sarà introdotta da Anna Maria Vandelli, assessore all’Urbanistica del Comune di Modena. Relatore sarà l’architetto Andrea Cavani, cui seguiranno gli interventi di Matteo Sintini, Università di Bologna; Vanni Bulgarelli, Istituto Beni artistici, culturali e naturali Regione Emilia-Romagna; Beppe Manni, cultore di storia locale. Lo Spazio mostre vedrà la presentazione della mostra “Vinicio Vecchi al Villaggio Artigiano”, a cura di Gianfranco Bertolotti e Vivia Vecchi.

Il programma proseguirà per tutto il mese di ottobre con ulteriori incontri, esposizioni e visite guidate all’interno del Villaggio.