
A seguire, gli interventi degli ospiti: “In questo clima di fiducia, vero ostacolo allo sviluppo è l’eccessiva burocrazia – sottolinea il presidente Borelli -. La Riforma della pubblica amministrazione doni all’Italia una situazione adatta a un Paese moderno”. E ancora pressione fiscale, Imu (specialmente sugli imbullonati: “Nessun bene produttivo dovrebbe essere tassato”, dichiara ancora Vittorio Borelli) e importanza del ‘Made in Italy’, cioè della qualità ed eccellenza della ceramica e dei prodotti nostrani in generale, i temi caldi del dibattito. Dove non è mancato neppure un riferimento all’annosa questione della bretella Campogalliano-Sassuolo: “Siamo arrivati alla fine – promette il governatore Bonaccini -. Se non apriremo i cantieri entro questa legislatura, sarà per noi un enorme fallimento”. “Si tratta di una battaglia per la modernizzazione – gli fa eco il presidente Squinzi -. La bretella non prosegue per complicazioni normative-burocratiche: bisogna semplificarle, sarebbe la madre di tutte le riforme”. Infine, il Ministro Delrio ha specificato: “Sulla bretella, di concerto con la Commissione europea, abbiamo individuato la soluzione dell’in house, che potrebbe entro fine anno completare tutti gli itinera in corso”. Ha poi proseguito: “L’Italia ha enormi potenzialità, con tanti imprenditori che hanno voglia di raccogliere le sfide del futuro. Compito della politica è metterli nelle condizioni migliori per fare il proprio lavoro”. E le parole chiave di questo procedimento sono credibilità, fiducia e sistema, ma anche legalità: “Ascoltiamo le imprese per dare la priorità a quelle infrastrutture, ma anche a quei provvedimenti in generale, che semplifichino la vita dei cittadini”, conclude Delrio.

