
«Pensiamo che sia un fatto gravissimo – attaccano il consigliere regionale della Lega Nord, Stefano Bargi, e il segretario di Sassuolo del Carroccio, Gianfrancesco Menani – che il sindaco si sia nascosto dietro a limiti di capienza ed a presunte misure di sicurezza, negando l’accesso alla residenza municipale, che è la casa di tutti, proprio nel giorno in cui la gente attendeva risposte sulla questione degli “Intoccabili”».
«In quanto la maggioranza di centro-sinistra predica spesso e volentieri la virtù della trasparenza, ma poi, nel concreto, preferisce barricarsi dietro alla portata massima di una zona pubblica. La quale varia a seconda dei momenti: può contenere centinaia di cittadini quando la maggioranza si insedia, con onori e glorie, poi si riduce considerevolmente nel momento in cui diventa opportuno essere aperti e trasparenti. Un fatto molto grave – concludono Bargi e Menani – che certamente induce a pensare male».

