
Per il centinaio di persone che, invece, non hanno utilizzato l’opportunità, scatta la normale sanzione per divieto di sosta che può essere pagata con la riduzione del 30 per cento entro cinque giorni dalla notifica.
Il regolamento per l’utilizzo delle aree di parcheggio a pagamento su strada, che introduce a Modena la modalità del “ravvedimento operoso”, è stato approvato nei mesi scorsi dal Consiglio comunale e consente a chi sfora l’orario di pagamento della sosta, appunto, di evitare la sanzione versando un importo pari a tre volte l’equivalente della sosta non coperta dal ticket, con arrotondamento in eccesso all’euro. Questo se si effettua entro le ore 20 del giorno stesso. Si può anche pagare entro le ore 12 del giorno successivo, ma in questo caso si calcola che la sosta si sia protratta fino al termine di obbligo di pagamento della giornata (le ore 20). Dopo le ore 12 del giorno successivo, il ravvedimento operoso non è più possibile e scatta la normale sanzione prevista dal Codice della strada.
Il “ravvedimento operoso” è possibile anche nelle zone a limite di tempo, che attualmente sono via Tre Febbraio e largo Sant’Agostino, ma solo se effettuato entro le tre ore massime di sosta previste.
Per effettuare il “ravvedimento operoso” ci si deve recare presso l’Ufficio sosta all’interno del Parcheggio del centro (ex Novi Park), al Novi Sad, aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 20 e la domenica dalle 8.30 alle 12. Nell’avviso lasciato sul parabrezza dagli operatori sono contenute tutte le indicazioni necessarie per accedere a questa opzione, differenti tra zone a tempo e zone non a tempo. Inoltre un adesivo che informa della possibilità del ravvedimento operoso è presente su tutte le colonnine di distribuzione dei ticket.
Per informazioni: www.comune.modena.it/piano-sosta; www.modenaparcheggi.it; tel 059 241803 (negli orari di apertura dell’Ufficio sosta).
La validità del titolo abilitativo, qualora sia effettuata per un minimo di un’ora, è da considerarsi estesa di ulteriori 15 minuti senza la necessità di integrarne il relativo pagamento, eccetto che in caso di utilizzo del sistema “Sostafacile”.
Il meccanismo di calcolo del “ravvedimento operoso” prevede che l’utente versi l’importo della sosta extra time, calcolato tra l’orario di scadenza del titolo di sosta esposto e l’orario del ravvedimento operoso, arrotondato in eccesso all’euro, più una quota aggiuntiva, a titolo di rimborso del costo amministrativo, uguale al doppio della differenza tra l’importo dovuto e l’importo corrisposto, arrotondato in eccesso all’euro. Per esempio, se alla sosta extra time (dalla scadenza del titolo all’orario del ravvedimento operoso o al termine giornaliero dell’obbligo di pagamento, solitamente le ore 20) corrisponde un ammontare di 1,70 euro (come nel caso di regolarizzazione circa 3 ore e mezzo dopo la scadenza della sosta in una zona margini da 50 centesimi all’ora), l’utente deve pagare 2 euro di sosta extra più 4 euro di quota aggiuntiva.

