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L’Unione dei Comuni boccia la richiesta M5S di informare e sostenere l’approfondimento in tema di inquinamento ambientale

ambienteMercoledì 28 ottobre in un’aula deserta, si è tenuto l’Assemblea del Consiglio dell’Unione dei Comuni.

È stata occasione di aprire il dibattito sul Documento Unico di Programmazione, si è proceduto a votare la variazione al bilancio di previsione 2015-2017 e si è discussa la Mozione ad oggetto “Corretta informazione ambientale” presentata dal Movimento 5 Stelle ed esposta dal Consigliere Giuseppe Amici.

[LINK-alla mozione]
La proposta è stata bocciata – spiega Amici – adducendo il pretesto che il tema non fosse di competenza del Consiglio dell’Unione. Invito i Cittadini a prendere visione dello Statuto e potranno rilevare che l’Art, 1 cita “L’Unione ha lo scopo di esercitare funzioni e servizi in modo più adeguato di quanto non consentirebbe la frammentazione dei Comuni membri, a beneficio dell’intera comunità dell’Unione, in conformità ai principi di autogoverno locale”.

[LINK-allo statuto]
Dopo un anno e mezzo di impegno in Unione dei Comuni rileviamo come la trasparenza del PD sia solo a parole.

La nostra Mozione chiedeva semplicemente due cose, che:

– l’Unione adottasse i mezzi in suo possesso al fine di garantire il massimo della trasparenza nei confronti della cittadinanza allorquando un progetto ad elevato impatto ambientale venisse ad essere ipotizzato sul nostro territorio.

– si facesse promotrice presso le Agenzie  Regionali di Protezione Ambientale (ARPA) di sensibilizzare le stesse alla partecipazione, discussione, analisi in sede di pubblici dibattiti al fine di chiarire  qualsiasi interrogativo emergesse dal dibattito.

 

Una corretta informazione è il cardine attorno al quale si sviluppa una società civile e consapevole dei rischi ambientali e della salute, riteniamo che l’Unione si debba far promotrice di corretta informazione stimolando le strutture preposte.

Di diverso avviso è invece il Partito Democratico che votando contro a questa proposta scritta dai cittadini, li relega a meri spettatori per di più disinformati.

Da quello che è emerso dal dibattito in Consiglio (purtroppo la Trasparenza in salsa PD non rende disponibili i Verbali) parrebbe che il tema dell’ambiente e delle sue criticità secondo alcuni va relegato nelle stanze chiuse delle conferenze dei servizi e non condiviso con la cittadinanza.

 

Il Gruppo MoVimento 5 stelle – conclude Amici – stigmatizza l’atteggiamento di questo ente di secondo grado che in questi anni, non ha certo lesinato nel chiamare enti, medici, assessori regionali a fare passerelle senza valore pratico per il cittadino o per patrocinare questioni marginali, ma mostra un impegno pari allo zero nel portare al cittadino la trasparenza necessaria in fatto di questioni ambientali.