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Schianto dopo folle inseguimento nella notte a Gualtieri: i carabinieri recuperano auto rubata e kit banda ville

Bologna CarabinieriUn inseguimento a folli velocità dai contorni assolutamente “meritevoli” dei dovuti approfondimenti investigativi. E’ infatti assoluta intenzione dei Carabinieri della Stazione di Gualtieri, che conducono le indagini unitamente ai colleghi del Nucleo Operativo della Compagnia di Guastalla, dare tutte le risposte ai tanti interrogativi. Nelle more che le indagini facciano il loro corso, il dato oggettivo è costituito dal recupero operato dai Carabinieri di Gualtieri di un’autovettura Honda rubata ieri a Coligna Veneta il 16 ottobre scorso con a bordo il kit “banda ville”: piede di porco, cacciaviti e guanti.

L’origine dei fatti poco dopo le 21,30 di ieri quando una pattuglia della Stazione di Gualtieri durante l’attività di controllo del territorio notava un’autovettura che procedeva a moderata velocità in prossimità di vile e abitazioni di un quartiere residenziale. Nei pressi un giovane a piedi che veniva seguito dall’autovettura. Alla vista dei carabinieri quest’ultimo balzava sull’auto che si dileguava dando vita ad un concitato inseguimento a folli velocità che terminava alla periferia del paese dove l’auto usciva fuoristrada finendo in un canale. I due occupanti pressoché illesi uscivano dall’abitacolo del mezzo proseguendo la fuga a piedi per i campi circostanti riuscendo a dileguarsi. E mentre nella zona veniva scatenata una serrata caccia ai 2 malviventi visti fuggire dai carabinieri, i militari nell’autovettura, risultata rubata in Veneto, rinvenivano il kit del perfetto ladro (strumenti da scasso e guanti) che veniva sequestrato per le ulteriori indagini. Oltre all’ipotesi di ricettazione per l’auto rubata in possesso ai due fuggitivi sugli stessi convergono le indagini per cercare di chiarire i motivi del possesso di quanto rinvenuto all’interno dell’auto. Oltre ai guanti rinvenuti in macchina inquieta non poco il fatto che i due indossassero cappucci usati in questi casi per travisarsi i volti e compiere rapine in abitazione. Ecco perché è necessaria la loro identificazione che potrebbe avvenire anche grazie agli accertamenti e rilievi eseguiti sull’auto sequestrata dove sono state rilevate impronte digitali.