Diamante-Sassuolo3Con l’approvazione dell’Assestamento 2015, nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, è stato posto un ulteriore tassello alla demolizione del “Diamante” che dovrebbe iniziare entro l’estate 2016. Verrà così interamente riqualificata un’ampia zona della porta d’accesso al centro cittadino nella parte est della città, grazie al progetto di recupero che ha avuto il via libera con l’approvazione di un Poc specifico, che ha valore di Pua.

Secondo il progetto, quindi, l’intera area oggi sede dello “scheletro” mai portato a termine a causa del fallimento del soggetto attuatore, verrà riqualificata, con uno spazio verde per rendere più attraente la porta d’accesso al centro, un ampio spazio adibito a parcheggi ed un nuovo esercizio di vendita che avrà una superficie di 1100 metri quadri, 600 mq in più rispetto al progetto presentato nel 2014 e poi naufragato per una questione di tempi, che prevede quindi l’intero abbattimento dello scheletro.

“Rispetto al progetto originale – chiarisce il Sindaco – che prevedeva il mantenimento di due piani dell’edificio incompiuto, si prevede il completo abbattimento dell’immobile e la contestuale  realizzazione di una rotatoria che eviti gli incroci a raso. Nascerà un nuovo punto vendita, che si chiamerà Eurospin, di una superficie tale da poter essere tranquillamente definita a commercio libero: 1100 mq”.

Il progetto prevede la realizzazione del prolungamento di viale Caduti senza Croce, la realizzazione della rotatoria di Via Mazzini, opere a verde e reti dei servizi con l’attigua pista ciclabile-pedonale per un importo di 249.769,00 € al netto di Iva.

Si prevede inoltre la realizzazione delle attrezzature a verde adiacenti all’edificio commerciale ed alla rotatoria stessa, eventualmente comprensive di un’opera artistica, secondo un progetto concordato con l’Ufficio Tecnico del Comune, sostituendosi all’Amministrazione Comunale per quanto attiene la manutenzione ordinaria che sarà a carico del lotto edificato; la realizzazione di eventuale barriera fono assorbente, opportunamente schermata con elementi a verde, adiacente all’area di carico e scarico della struttura di vendita; la realizzazione della viabilità dei due ingressi ( da Via Caduti sul Lavoro e da Via Caduti senza Croce ) all’area della media superficie di vendita, comprensiva dei parcheggi pubblici e delle opere complementari.

Gli attuatori si impegnano a demolire il fabbricato al grezzo (torre), contestualmente al rilascio del permesso di costruire dell’edificio con funzione commerciale media superficie di vendita alimentari di 1.500 mq di superficie occupata di cui 1.120 mq di superficie di vendita. Tale demolizione costituisce prescrizione del permesso di costruire della media superficie di vendita alimentare; la demolizione e la conseguente sistemazione dell’area di risulta e la realizzazione delle opere di urbanizzazione funzionalmente collegate all’edificio costituiscono condizione propedeutica al rilascio dell’agibilità della media superficie alimentare di vendita.