
I due parzialmente travisati con cappellino, sciarpe, uno zainetto ed una borsa voluminosa, venivano notati nei pressi di un parcheggio cittadino, all’esterno di un parco, ove si erano registrati, già in passato, dei furti sulle auto in sosta.
Il primo equipaggio della Squadra Mobile, quindi, chiedeva il rinforzo di altri due equipaggi e procedeva al controllo della coppia. All’atto della identificazione entrambi apparivano particolarmente nervosi e riferivano di essere appena arrivati da Bari, esibendo il biglietto ferroviario, per trascorrere a Reggio Emilia l’ultimo dell’anno. I due, però, non avevano prenotato alcun albergo e non conoscevano nessuno in città; entrambi gli elementi apparivano alquanto sospetti.
Si procedeva, quindi, ad una perquisizione sul posto che consentiva di rinvenire, nella borsa, due involucri termosaldati contenenti sostanza stupefacente tipo eroina per un peso complessivo di 1 chilo. Oltre ai due panetti di eroina, vi era anche un ulteriore involucro contentente, invece, ulteriori 50 grammi della medesima sostanza.
I due, M.N. classe 1978 e D.V. classe 1987, entrambi residenti nella provincia di matera, venivano quindi tratti in arresto ed associati presso il carcere di Reggio Emilia a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le indagini proseguono, ora, per capire dove fosse diretto lo stupefacente proveniente, verosimilmente, dal capoluogo pugliese ed a chi fosse diretta a Reggio Emilia.
Anche quest’anno, 2016, come il 2015, si apre con il sequestro di un ingente quantitativo di stupefacente.
L’anno scorso la Mobile aveva proceduto al sequestro di quasi un chilo di cocaina e l’arresto di tre dominicani; quest’anno, invece, ad essere sequestrato è stato oltre un chilo di eroina che sta tornando, prepotentemente, sul mercato anche per il costo, più contenuto, rispetto a quello della cocaina.

