
Il freddo – sottolinea Coldiretti Modena – arriva dopo un avvio di inverno decisamente anomalo con condizioni meteo quasi primaverili che a dicembre hanno fatto registrare la totale assenza di precipitazioni e temperature medie superiori di 2 gradi rispetto ai valori dello stesso periodo degli ultimi trent’anni e che nei primi 15 giorni di gennaio sono arrivate addirittura a toccare + 3°.
Le piante ingannate da una finta primavera – informa Coldiretti – non sono entrate nel normale riposo invernale e hanno continuato il ciclo vegetativo anticipando anche di due – tre mesi il rigonfiamento delle gemme che precede la fioritura. Una brusca gelata – sottolinea Coldiretti – danneggerebbe le gemme impedendo la fioritura e le futura produzione con ingenti danni economici per le imprese. A rischio soprattutto la frutta rossa come duroni, ciliegie e susine.
Al contrario – precisa Coldiretti – sono attesi effetti positivi per fermare le forti infestazioni degli insetti patogeni che rischiano di proliferare per effetto del caldo fuori stagione.
Per non creare problemi – sottolinea Coldiretti – la colonnina di mercurio dovrebbe scendere lentamente senza restare a lungo sotto lo zero mentre le precipitazioni non devono essere violente per poter essere meglio assorbite dal terreno.

