L’area dei chioschi del Parco delle Rimembranze soggetta a sequestro sarà ridotta alle sole aree di sedime dei manufatti, consentendo il riposizionamento della rete di recinzione con aggancio alle colonne esistenti e la conseguente più agevole manutenzione e sorveglianza del luogo, per un maggior decoro e condizioni di sicurezza per i cittadini.

Il Tribunale di Modena ha infatti accolto l’istanza presentata a dicembre dal Comune per ridurre l’area di sequestro dei cantieri rispetto ai chioschi denominati “Bobotti”, “Ex Tosco” e “Bar Elio”, restituendo all’Amministrazione l’area verde intorno alle strutture edificate. Respinta invece la richiesta di dissequestro totale dell’area “del Cedro”, nella quale erano state effettuate minime attività di scavo ma non opere di edificazione.