ramazzini-carpiNessun paziente “abbandonato”  al Ramazzini di Carpi. Sicurezza, presa in carico e  riservatezza sono pienamente applicate, in un contesto  che è oggi interessato da cantieri di notevoli dimensioni volti a migliorare la struttura e rispondere sempre meglio alle esigenze degli assistiti, in un l’Ospedale che per sua natura è un “luogo aperto”, che quotidianamente accoglie pazienti, operatori, familiari, e che non può ovviamente sospendere le attività.

Le criticità nel punto di collegamento tra l’Ospedale e i Poliambulatori, riportate oggi dalla Gazzetta di Modena, sono contingenti ed imputabili proprio  ai  cantieri che in questo periodo interessano l’area ospedaliera. I pazienti in barella ritratti nelle foto non sono ricoverati in ospedale, ma utenti che provengono dal domicilio o da altre strutture che devono sottoporsi a esami o visite specialistiche presso il Poliambulatorio. Il percorso individuato per questi casi, parzialmente coperto, rappresenta la migliore soluzione possibile, tenuto conto dei vincoli strutturali e delle norme sulla sicurezza e per la prevenzione degli incendi. Quando le condizioni atmosferiche risultano disagevoli, i volontari dei trasporti possono utilizzare l’accesso attraverso il pronto soccorso che è completamente coperto.

 

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