
“Mi scuso con i nostri tifosi, e mi assumo le mie responsabilità. Si può perdere, ma non così, si fa fatica ad accettarlo, non abbiamo proprio giocato – Così Roberto Donadoni dopo la sconfitta di stasera – Bisogna venirne a capo da uomini veri, prima che da giocatori bravi: confido che i ragazzi facciano tesoro di questa lezione e reagiscano. Non dobbiamo intimorirci, caricarci di paure, ma cercare di scrivere la parola fine già da domenica. Il Napoli ha fatto a noi quello che avevamo fatto a loro all’andata: con rabbia e determinazione, aspetti imprescindibili per ogni squadra e anche per noi. Nelle gambe c’è ancora benzina, ma è a livello mentale che va recuperata la ferocia nell’andare a giocarsi ogni palla con la coscienza di vincere i duelli. Dobbiamo invertire questo ruolino di marcia con tanta forza di volontà”.
Queste invece le parole di Marco Di Vaio dopo il match del San Paolo: “Onestamente in questo momento proviamo un senso di vergogna nei confronti dei nostri tifosi e del Presidente. Il diverso approccio del Napoli rispetto al nostro si è visto subito. Paradossalmente questo schiaffo ci potrebbe fare bene, perché quando tocchi il fondo devi risalire per forza. La cosa che ci deve importare di più è voltare pagina e pensare alle prossime partite, ci eravamo illusi di non soffrire più e invece bisogna, da domenica si deve reagire. Tutti insieme ne dobbiamo uscire”.

