Sid-cane-antidrogaSono andati a scuola con la droga, probabilmente nascosta tra i libri, ma hanno dovuto disfarsene gettandola in cortile dove poi è stata trovata dai carabinieri della tenenza di Scandiano grazie al fiuto del “collega” Magic, uno splendido labrador antidroga in forza al Nucleo Cinofili del Carabinieri di Bologna. Probabilmente credono di averla fatta franca ma al riguardo i Carabinieri della tenenza di Scandiano stanno conducendo le indagini per risalire ai “proprietari” dello stupefacente rinvenuto nel cortile in prossimità delle finestre di alcune aule. Gli odierni controlli antidroga operati dai Carabinieri reggiani, resi possibili in accordo con il dirigente scolastico dell’istituto reggiano e del corpo docente, per contrastare l’uso di droga tra gli studenti, hanno visto i Carabinieri scandianesi e i colleghi del Nucleo cinofili di Bologna controllare e “fiutare” prima i dintorni del plesso scolastico con il rinvenimento nel cortile di oltre 3 grammi di hascisc e un sacchetto con numerosi semi di marjuana. Po si è passati all’interno della scuola dove non è stata fiutata altra droga. Non potendo, al momento, ricondurre la paternità dello stupefacente a precisi studenti, i Carabinieri della tenenza di Scandiano hanno proceduto al sequestro della droga avviando nel contempo una parallela attività investigativa finalizzata a identificare i giovani che nella cartella oltre ai libri hanno deciso di portare dentro la scuola lo stupefacente.

Già ad aprile dell’anno scorso sempre al Gobetti, in analoghe circostanze i carabinieri scandianesi trovarono alcuni grammi di hascisc e prima ancora (nel marzo del 2013) a seguito della stessa attività antidroga compiuta sempre nella stessa scuola vennero trovati alcuni grammi di marjuana nello zaino di una studentessa poi segnalata quale assuntrice di stupefacenti. L’attività preventiva, eseguita dai carabinieri d’intesa e grazie alla collaborazione del dirigente scolastico e del corpo docente verrà comunque ripetuta, soprattutto con il supporto dei cani, anche in altri istituti della città e della provincia, per poter garantire la attività di prevenzione nelle scuole reggiane, come da tempo sta avvenendo a Reggio Emilia e provincia in linea con l’indirizzo dato dal Comandante Provinciale Colonnello Antonino Buda.

(immagine d’archivio)