
A conclusione degli accertamenti, sono stati denunciati in stato di libertà, alle Procure della Repubblica di Bologna e di Forlì, complessive 3 persone, legali rappresentanti di due aziende autorizzate alla gestione di rifiuti sanitari ed ospedalieri; in entrambi i casi per inosservanza delle prescrizioni riportate nell’Autorizzazione ambientale posseduta dalle medesime, consistenti: nell’omessa apposizione dei cartelli d’identificazione del rifiuto depositato nei cassoni scarrabili; nello stoccaggio dei rifiuti su spazi diversi da quelli previsti; nella mancata pulizia del bacino di contenimento dei rifiuti allo stato liquido; all’omessa comunicazione all’Autorità competente delle intervenute modifiche all’impianto.

