
“Le nuove azioni di lotta, articolate per stabilimento e indette dalla Filctem/Cgil e dalla Rsu Filctem/Cgil – spiega una nota del sindacato – si sono rese necessarie per raggiungere un vero contratto, migliorativo rispetto a quello sottoscritto da altre sigle sindacali minoritarie all’interno del Gruppo Concorde.
In particolare, allo stato attuale della trattativa, Filctem/Cgil e Rsu Filctem/Cgil ribadiscono che non è stata data nessuna risposta sulle indennità di disagio dei lavoratori turnisti e in generale sulle indennità di mansione, oltre ad essere insufficiente la quota a copertura del periodo di vacanza contrattuale (l’integrativo è scaduto il 31.1.2014).
In merito al salario variabile da percepire sotto forma di welfare, non è vero che la Filctem Cgil sia contraria, in quanto resta una libera scelta del lavoratore come previsto dal Decreto attuativo della Legge di stabilità.
La Filctem/Cgil chiede inoltre – prosegue la nota – il pieno rispetto delle regole condivise nel Testo Unico sulla rappresentanza sottoscritto da Confindustria, Cgil Cisl Uil a gennaio 2014, che sancisce che la titolarità nel rinnovo dei contratti aziendali è in capo alla maggioranza dei delegati delle Rappresentanze sindacali e nel Gruppo Concorde la Filctem-Cgil ha la maggioranza contando su 22 delegati contro i 18 delle altre sigle sindacali”.

