
Il tavolo per la contrattazione del pomodoro da Industria del Nord, tra Industrie di trasformazione e Organizzazioni di produttori, ha trovato un accordo sul prezzo ieri sera. Gli 85,20 euro a tonnellata, franco campo, varranno con una produzione compresa tra 2.350.000 e 2.550.000 tonnellate: al di sotto dei 2.350.000 si aggiungerà 0,05 euro/tonnellata sino ad un massimo di 3 euro, ogni 5mila tonnellate mentre al di sopra dei 2.550.000 si toglierà 0.05 euro a tonnellata sino ad un massimo di 3 euro ogni 5mila tonnellate in eccesso.
«La penalità imposta dal ‘range’ di produzione – aggiunge Lambertini – significa una sola cosa: che non è stata fatta la programmazione delle superfici richiesta dagli agricoltori. Peccato, dovrebbe spettare proprio alle Organizzazioni di Prodotto – e conclude – programmare la campagna con l’obiettivo di assicurare la massima redditività agli associati».

