
Secondo la documentazione in possesso ai Carabinieri della Stazione di Casalgrande, che hanno dato esecuzione al provvedimento di cattura emesso nel ottobre del 2015 dalla predetta Procura bulgara, il ricercato nel febbraio del 2014, allorquando viveva in Bulgaria, veniva fermato a Simitli e trovato in possesso di 5.500 scatoloni contenenti complessive 107.000 sigarette (per un valore di oltre 18.000 euro) prive dei sigilli d’imposta e pertanto di contrabbando. Per quei fatti è stato condannato alla predetta pena che non ha scontato in quanto resosi nel frattempo irreperibile. Da qui l’emissione del provvedimento di cattura europeo che è stato quindi eseguito dai Carabinieri della Stazione di Casalgrande che hanno rintracciato il 30enne, arrestandolo in esecuzione del citato provvedimento restrittivo.

