Home Ambiente Le stazioni ecologiche del Distretto ceramico diventano intercomunali

Le stazioni ecologiche del Distretto ceramico diventano intercomunali

UnioneDistrettoCeramicoÈ stato presentato oggi l’accordo di intercomunalità delle stazioni ecologiche gestite da Hera dei Comuni dell’Unione del Distretto Ceramico. Nel corso di un momento pubblico, gli assessori all’ambiente dei Comuni del Distretto, alla presenza della Presidente, hanno dunque dato il via a un importante cambiamento nel sistema di raccolta dei rifiuti del territorio.

Grazie a questa iniziativa, infatti, si superano i confini comunali per quello che riguarda il conferimento di rifiuti presso le stazioni ecologiche e i cittadini dell’Unione potranno conferire i propri rifiuti differenziati in tutti i 12 impianti attivi a Fiorano, Formigine, Frassinoro, Maranello, Montefiorino, Palagano, Prignano e Sassuolo.

“Siamo molto soddisfatti di questo accordo – ha detto Andrea Bazzi, Responsabile dei Centri di Raccolta, Logistica e Servizi della Direzione servizi ambientali Hera – attraverso il quale si riorganizzano le stazioni ecologiche dell’intera Unione, una parte fondamentale della raccolta dei rifiuti, così da garantire maggiore efficienza, minori costi per le amministrazioni e un servizio migliore per gli utenti”.

Una riorganizzazione tesa a rendere ancora più semplice e agevole per i cittadini e le aziende l’accesso alle stazioni ecologiche, che integrano le raccolte stradale e domiciliare e rappresentano la soluzione ambientale più sostenibile e di minore impatto per la raccolta dei rifiuti urbani. Inoltre, grazie ai nuovi orari di apertura degli impianti, in vigore dal 1 luglio 2016, sarà sempre possibile trovare una stazione ecologica aperta in ogni giorno della settimana, sabati e domeniche compresi, con un’ampia offerta di fasce orarie.

Nell’ambito della riorganizzazione si prevedono anche altre importanti novità: la chiusura della stazione ecologica Quattro Passi, a Formigine e la destinazione di Regina Pacis di Sassuolo alla sola raccolta di sfalci, potature e rottami legnosi.

Tutto questo, assieme alla costante presenza alle stazioni ecologiche di un operatore, all’informatizzazione dei sistemi di tracciamento dei conferimenti e alla possibilità di conferire rifiuti che non possono essere collocati altrove, porta ad altissimi livelli la qualità del servizio offerto a tutti i cittadini dell’Unione, e consentirà al contempo di ridurre i costi di gestione grazie alle sinergie tra i vari centri di raccolta.

“Questo progetto testimonia come, lavorando assieme, i Comuni dell’Unione possano creare un valore in più per i cittadini – ha affermato Patrizia Caselli, Assessore alle Opere pubbliche del Comune di Maranello e coordinatrice dei progetti del servizio gestione rifiuti dell’Unione del Distretto Ceramico.  Il beneficio che ricade sull’utenza infatti è doppio. Da una parte il livello di servizio aumenta, perché tutti possono accedere a ogni stazione ecologica dell’Unione anziché soltanto a quella del proprio comune. Dall’altra, ottimizzando gli orari e le aperture, avremo una ricaduta positiva anche sui costi del servizio”.

(Immagine,  da sinistra: Giorgia Bartoli, Assessore all’Ambiente di Formigine; Sonia Pistoni, Assessore all’Ambiente di Sassuolo; Maria Costi, Sindaco di Formigine e Presidentessa dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico; Mariaelena Mililli, Assessore all’Ambiente di Maranello; Riccardo Amici, Assessore all’Ambiente di Fiorano; Patrizia Caselli, Assessore alle Opere pubbliche del Comune di Maranello e coordinatrice dei progetti del servizio gestione rifiuti dell’Unione del Distretto Ceramico Andrea Bazzi, Responsabile dei Centri di Raccolta, Logistica e Servizi della Direzione)