
Secondo la ricostruzione investigativa operata dai Carabinieri, i due nel pomeriggio del 19 luglio scorso raggiungevano l’abitato di Castelnovo Sotto indirizzando le attenzioni furtive ad un negozio di abbigliamento approfittando della chiusura per la pausa pranzo. La donna in macchina aspettava il nipote mentre quest’ultimo dopo aver forzato la porta del negozio si introduceva fraudolentemente asportando la borsa della commerciante contenente documenti personali e bancari, uno smartphone e contante per circa 350 euro. Presa la borsetta il giovane usciva dal negozio balzando sulla macchina condotta dalla zia a bordo della quale si dileguavano.
Grazie alle preziose testimonianze raccolte dai carabinieri di Castelnovo Sotto e soprattutto alle immagini del sistema di videosorveglianza che immortalavano il ragazzino durante il furto, i militari acquisivano univoche responsabilità a carico degli odierni indagati che venivano quindi denunciati per il reato di furto aggravato in concorso. La borsetta mancante dei 350 euro, del bancomat e della carta di credito, veniva rinvenuta dalla derubata nel giardino di casa dove zia e nipote, dopo averla alleggerita, hanno avuto la “premura” di lasciarla.

