
Ed il prof. Alessandro Capra sarà anche uno dei relatori del convegno in programma per il pomeriggio di venerdì 30 settembre alle ore 14,30 nella Sala dei 400 su “Attività con droni aerei: quali mezzi e quali sensori per rilevazioni sempre più affidabili”, che approfondirà i vantaggi derivanti dall’impiego di questi mezzi a pilotaggio remoto per lo svolgimento di numerose attività relative alla professione di ingegnere, architetto, geometra per la rilevazione i misurazione dei siti di progetto, per la rappresentazione di edifici oggetto di interventi e di manutenzione e conservazione, per la rilevazione di danni in casi di disastri e per la valutazione dello stato manutentivo di manufatti, opere d’arte e impianti.
“Queste attività – spiega il prof. Alessandro Capra, docente di Geomatica ad Unimore – richiedono non solo mezzi performanti ma soprattutto sensori evoluti in grado di realizzare foto e video in condizioni limite, fotogrammetria e videogrammetria multispettrale, iperspettrale e termica”.
Il giorno dopo, sabato 1 ottobre il prof. Alessandro Capra parteciperà ad un altro appuntamento, ospitato nel Padiglione C – area Pro, che avrà inizio alle ore 9,30 e riguarderà un comparto di droni emergente “Droni acquatici: sviluppo, applicazioni, mercato normativa”, che consentirà di fare una prima istantanea del settore con particolare riguardo al mercato italiano.
“I droni acquatici – spiega il prof. Alessandro Capra – rappresentano una realtà già affermata da tempo nel settore militare e, recentemente, in rapida evoluzione anche sul fronte civile. Tali mezzi, di superficie o subacquei, a controllo remoto o autonomi, offrono una ampia varietà di applicazioni che spaziano dal rilievo idrogeologico al monitoraggio ambientale, dalla idrografia alla archeologia, dall’ esplorazione scientifica alla ricerca di persone e relitti sul fondo”.

