
“Finalmente- dice con soddisfazione l’assessore regionale al Commercio, Andrea Corsini- siamo riusciti ad individuare una soluzione condivisa con le associazioni del commercio, che tuteli il lavoro degli ambulanti pur nel pieno rispetto delle regole comunitarie”.
All’intesa del 2012, seguì un primo documento unitario della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome il 24 gennaio 2013, con lo scopo di garantire omogeneità di applicazione a livello nazionale dei criteri e delle modalità individuati. Con il documento dell’agosto scorso, poi, sono state fornite ulteriori precisazioni su alcuni contenuti dell’Intesa che presentavano particolari criticità.
Per queste procedure di selezione non si applicheranno le modalità di pubblicizzazione previste per le procedure “ordinarie” (pubblicazione dell’elenco dei posteggi liberi sul Bollettino Ufficiale della Regione), bensì quanto stabilito dall’Intesa del 2012 e cioè i Comuni almeno 90 giorni prima dello svolgimento delle selezioni danno comunicazione delle stesse, anche mediante avvisi pubblici, informandone le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative del settore e nel Cnel.
Alla delibera regionale sono allegati i fac-simile di bando, a uso dei Comuni, e di domanda, a uso delle imprese del commercio su aree pubbliche. Queste ultime dovranno utilizzare, per la presentazione delle domande, la piattaforma Suap online e solo qualora non fosse disponibile, la Pec. La Regione metterà a disposizione dei Comuni i fac-simile del bando e della domanda di cui al documento unitario della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome del 3 agosto 2016, coordinati con la normativa regionale.

