
Ma l’impegno di Federfarma Modena e dei farmacisti associati, che da ormai tre anni promuovono la riflessione su questo delicato tema, si concretizza anche sul piano della formazione. Lunedì e martedì prossimi, infatti, si svolgerà presso la sede dell’associazione in via Schiocchi 54 un corso di aggiornamento dedicato. Molti gli argomenti che saranno trattati: si va dall’anatomia e fisiologia dell’allattamento al seno, a quando allattare il bambino, alla spremitura e conservazione del latte materno, alla comunicazione con la mamma che allatta, fino alle tecniche di utilizzo degli ausili, all’interazione tra i farmaci e l’allattamento, ai problemi del seno. Un programma molto ricco che sarà sviluppato nell’arco di due serate e che coinvolgerà come relatori Claudio Mangialavori, pediatra di libera scelta di ACP Emilia Romagna, Maria Cristina Pagliani, ostetrica, del Consultorio territoriale dell’Azienda Usl di Modena, Simona Di Mario, medico pediatra SaPeRiDoc della Direzione generale sanità e politiche sociali della Regione, Giuliana Raimondi, ostetrica IBCLC e la farmacista territoriale Silvia Lodi.
È importante ricordare che da tempo l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’UNICEF, insieme, sottolineano che “Il latte materno è il miglior alimento possibile per un neonato e che gli operatori sanitari, i media e le associazioni di donne hanno la responsabilità di promuovere l’allattamento naturale”. Eppure la diffusione piena di uno dei comportamenti più naturali che si possano immaginare ancora oggi avviene tra non poche difficoltà, sia nei Paesi meno sviluppati, sia in quelli, come il nostro, dove apparentemente la consapevolezza dell’importanza dell’allattamento al seno dovrebbe essere patrimonio comune.

