
A quel punto, i Carabinieri, considerati anche i precedenti di polizia a carico del conducente, si sono fortemente insospettiti che la merce trasportata, circa 200 kg di Parmigiano Reggiano, fosse stata presa illegalmente, ma lo stesso si difendeva dicendo di averla acquistata regolarmente e a riprova delle sue affermazioni, mostrava un documento di trasporto, apparentemente valido, rilasciato da un caseificio situato a Pavullo nel Frignano (MO). I militari, ancora diffidenti, non si sono arresi, anzi, sono andati più a fondo e analizzando scrupolosamente il metodo di pagamento hanno scoperto che il formaggio era stato acquistato dal 58enne con un assegno bancario proveniente da un libretto dichiarato “smarrito” nove anni fa. Il formaggio è stato sequestrato dai Carabinieri e restituito al legittimo proprietario.

