
L’ammortizzatore sociale coinvolgerà 351 lavoratori su 438 attualmente impiegati e si rende necessario per favorire una transizione non traumatica verso un delicato periodo di ristrutturazione e di rilancio dello stabilimento, scongiurando eventuali esuberi del personale.
Nel ringraziare i lavoratori e l’azienda per il senso di responsabilità e per i sacrifici che comporterà questa fase, l’assessore Costi ha ribadito la disponibilità dell’Assessorato regionale insieme al sindaco di Sasso Marconi e alla Città metropolitana a seguire e sostenere iniziative di consolidamento e di espansione della produzione nel sito bolognese di Kemet a tutela di un’importante presenza industriale nel nostro territorio e a garanzia dell’occupazione.

