
I militari sono corsi all’interno della ditta e hanno trovato i due stranieri mentre stavano cercando di “ripulire” tutto l’impianto elettrico, allo scopo di ottenere rame da rivendere al mercato nero. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il 31enne jugoslavo e il 51enne bosniaco, disoccupati e con precedenti di polizia specifici, sono stati rinchiusi in cella. In sede di rito direttissimo, l’arresto è stato convalidato e in attesa dell’udienza, rimandata ad aprile per la richiesta dei termini a difesa, i due soggetti sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

